BalKam - Champions League preview: Dinamo e Stella Rossa

18.09.2019 13:00 di Dimitri Conti   Vedi letture
BalKam - Champions League preview: Dinamo e Stella Rossa

Da ieri è entrata ufficialmente nel vivo la Champions League 2019/20, con l'inizio della fase a gironi. Assieme all'avvio della massima competizione per club, in cui troviamo due squadre di nostro interesse, torna inesorabilmente BalKam, la rubrica di CalcioSlavo.it che restringe il campo dei grandi eventi/momenti internazionali a ciò che riguarda l'ex Jugoslavia. Croazia e Serbia, le due massime esponenti, hanno un rappresentante ciascuna: da una parte la scalata della Dinamo Zagabria, promossa dopo l'ottima, scorsa Europa League; dall'altra la conferma della Stella Rossa, alla seconda partecipazione consecutiva. Per entrambe, lo preannunciamo già, sarà un cammino difficile, quasi impossibile, che rischia di vederle eliminate a meno di una rottura della routine. Non così impensabile in un palcoscenico così alto, dal quale però è altrettanto facile cadere. Arrendersi, senza provarci, sarebbe un delitto anche perché di fondo non c'è niente da perdere. E a dirla tutta, qualche speranza è pure possibile coltivarla. Ecco la mini-guida prospettica dei loro due gironi.

GRUPPO B
Bayern Monaco (Ger), Tottenham (Eng), Olympiacos (Gre), Stella Rossa (Srb)

Bayern - Stella Rossa (18/9 ore 21)
Stella Rossa - Olympiacos (1/10 ore 21)
Tottenham - Stella Rossa (22/10 ore 21)
Stella Rossa - Tottenham (6/11 ore 21)
Stella Rossa - Bayern (26/11 ore 21)
Olympiacos - Stella Rossa (11/12 ore 21)

Basta leggere i nomi delle rivali, e si capisce già quanto sarà dura. Praticamente già esclusa a priori dalla corsa alla qualificazione - difficile pensare di poter competere con un colosso come il Bayern Monaco e con una finalista dello scorso anno, il Tottenham... - la Stella Rossa però può e deve credere nel giocarsi le sue carte per quanto riguarda il terzo posto. Essenzialmente, e semplicisticamente, tutto passa dagli scontri diretti contro l'Olympiacos, e con la gara d'andata a Belgrado sembrano pure esserci le condizioni per arrivare alla sfida in Grecia, l'ultima in assoluto nel calendario, con le chance di terzo posto ancora a portata, e a quel punto tutto sarebbe riconducibile agli ultimi novanta minuti. Come detto anche dall'allenatore Vladan Milojevic, in conferenza stampa, "le favorite sono tutte le altre", ma i serbi hanno l'obbligo di "dare tutto, fino all'ultimo atomo". La rosa è molto differente a quella che aveva affrontato la fase a gironi della scorsa edizione, soprattutto dalla cintola in su. Nel mezzo c'è maggiore qualità, a discapito di qualche chilogrammo in meno. Ma c'è anche l'esperienza di giocatori come Marin, o di due nuovi acquisti: lo spagnolo Canas e Van La Parra, olandese con tanti anni nel calcio inglese alle spalle. Occhio anche alla possibile affermazione di Mateo Garcia, estroso esterno argentino arrivato in estate in cerca di gloria. Davanti a guidare la truppa verosimilmente sarà ancora Boakye, tornato dopo la brevissima parentesi cinese proprio per palcoscenici così. Ma come scordarsi la doppietta di Pavkov che stese il Liverpool lo scorso anno? Chiusura sulle assenze in lista: in difesa si registra soprattutto quella di Gajic, mentre a centrocampo manca l'infortunato Jovicic. Davanti, due esclusi di rilievo sulle ali come Ben Nabouhane e Jevtovic.

LA ROSA
Portieri: 1. Popovic ('88), 32. Stankovic ('98), 82. Borjan ('87).
Difensori: 5. Degenek ('94), 6. Pankov ('95), 15. Babic ('96), 18. Jander ('88), 19. Milunovic ('89), 23. Rodic ('91), 77. Gobeljic ('92).
Centrocampisti: 7. Vulic ('96), 8. Ivanic ('93), 10. Marin ('89), 11. Garcia ('96), 20. Petrovic ('99), 21. Simic ('95), 22. Nikolic* ('99), 29. Jovancic ('89), 87. Canas ('87), 91. Van La Parra ('91).
Attaccanti: 9. Pavkov ('94), 14. Boakye ('93), 17. Tomane ('92), 92. Vukanovic ('92).
*= registrato in lista B

L'undici tipo 
(4-2-3-1) Borjan; Gobeljic, Degenek, Milunovic (Babic), Rodic; Jovancic, Canas; Garcia, Marin, Vukanovic (Van La Parra); Boakye (Pavkov).

_________________________________________________________________________________________________

GRUPPO C
Manchester City (Eng), Shakhtar Donetsk (Ukr), Dinamo (Cro), Atalanta (Ita)

Dinamo - Atalanta (18/9 ore 21)
Man City - Dinamo (1/10 ore 21)
Shakhtar - Dinamo (22/10 ore 18.55)
Dinamo - Shakhtar (6/11 ore 21)
Atalanta - Dinamo (26/11 ore 21)
Dinamo - Man City (11/12 ore 18.55)

Vedi il nome di Pep Guardiola, e perdi i sensi. Poi però aguzzi la vista, e capisci che le speranze della Dinamo Zagabria ovviamente non possono mirare all'Inghilterra, e alla sfida contro il Manchester City, bensì piuttosto ad un disimpegno efficace contro le altre due avversarie del raggruppamento, Atalanta e Shakhtar Donetsk. Entrambe, pur essendo per motivi differenti superiori, appaiono già più alla portata della squadra condotta dall'allenatore Nenad Bjelica, vecchia conoscenza del calcio italiano dato che ha guidato lo Spezia. Un gruppo dotato ormai di una spina dorsale consolidata, e sempre più attento a quanto emerge dalla ricchissima e iper-produttiva accademia, una delle migliori in assoluto nel calcio europeo per capacità di far emergere i propri talenti, come abbiamo ribadito a più riprese. In testa c'è senz'altro la stellina spagnola, quel Dani Olmo (a lui, e al mister, la foto di copertina) rimasto a sorpresa a Zagabria nonostante in estate stessero cominciando a farsi avanti sul suo conto grandissime realtà da tutta Europa. Ma la Dinamo è riuscita a tener duro e, anche grazie alla partecipazione alla Champions, per il momento è riuscita a respingere gli assalti. Olmo partirà con ogni probabilità l'estate prossima a suon di milioni, ma c'è già chi è pronto a rimpiazzarlo: Majer, Gojak, Moro, il nuovo arrivato Ivanusec... Giusto per citarne alcuni là in mezzo, ma basta vedere la batteria offensiva per capire che di talenti futuribili potrebbero essercene. Tra questi anche Kulenovic, passato dalla Primavera della Juventus. Tutelati da tanta esperienza in difesa: a Theophile-Catherine si sono infatti aggiunti in estate altri profili internazionali come Ivo Pinto e il nazionale svizzero Moubandje. Riuscirà questo mix di talento, gioventù e solidità a sorprendere ancora, come già nella scorsa Europa League?

LA ROSA
Portieri: 1. Zagorac ('87), 12. Horkas* ('99), 33. Josipovic* (2001), 40. Livakovic ('94).
Difensori: 6. Pinto ('90), 19. Moubandje ('90), 22. Leovac ('88), 28. Theophile-Catherine ('89), 30. Stojanovic ('95), 31. Leskovic ('91), 32. Gvardiol* (2002), 55. Peric ('94), 66. Dilaver ('91).
Centrocampisti: 5. Ademi ('91), 10. Majer ('98), 14. Gojak ('97), 17. Ivanusec ('98), 27. Moro* ('98), 36. Gjira* ('99), 38. Franjic* (2000).
Attaccanti7. Olmo ('98), 8. Hajrovic ('91), 9. Andric ('95), 11. Gavranovic ('89), 16. Situm ('92), 18. Marin* (2001), 20. Atiemwen ('96), 21. Petkovic ('94), 35. Baturina* (2000), 39. Miskovic ('99), 77. Kulenovic ('99), 92. Kadzior ('92), 99. Orsic ('92).
*= registrato in lista B

L'undici tipo
(4-2-3-1) Livakovic; Stojanovic (Pinto), Dilaver (Theophile-Catherine), Peric, Moubandje; Ademi, Gojak; Hajrovic, Olmo, Orsic; Petkovic (Gavranovic).