BalKam - I voti alla fase a gironi UEFA

08.12.2017 15:50 di Dimitri Conti   Vedi letture
BalKam - I voti alla fase a gironi UEFA

Si sono concluse le fasi a gironi di Champions League ed Europa League. Chi è passato, chi è uscito: BalKam assegna i voti, viste le attese della vigilia.

MARIBOR
voto 5,5

4° nel gruppo E di Champions League = ELIMINATO
[Liverpool 12, Sevilla 9, Spartak Mosvka 6, Maribor 3]

Non arriva ad una sufficienza piena la squadra campione di Slovenia. Il Maribor non è mai sembrato realmente in corsa per qualcosa, fosse anche un accenno di vicinanza al piazzamento Europa League, pur all'interno di un raggruppamento davvero complesso. In fondo gli sloveni hanno fatto più o meno il loro, pareggiando due volte contro i russi e all'ultima contro il forte Sevilla. Però la storica vittoria pareva a portata: una papera di Handanovič ha negato la gioia, mandando in rete un tiro di Ganso piuttosto innocuo per l'1-1 finale. Una campagna nella quale si è registrata la più larga sconfitta interna nella competizione - lo 0-7 con i Reds - non può essere da sei. La stessa nella quale non è arrivata ancora la tanto agognata vittoria.

PARTIZAN
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voto 7

2° nel gruppo B di Europa League = QUALIFICATO
[Dynamo Kyiv 13, Partizan 8, Young Boys 6, Skënderbeu 5]

Lo avevamo ipotizzato, che quello del Partizan potesse essere più che un transito, vista la composizione del gruppo B. La squadra, agli ordini di un tecnico esperto quale Đukic, ha affrontato con sapienza la competizione, giocandosi alla perfezione gli scontri diretti contro lo Young Boys, principale avversaria sulla carta. Stesso rendimento anche con gli albanesi dello Skënderbeu: 0-0 in Albania, 2-0 in casa. Niente da fare invece per la lotta al primo posto contro gli ucraini della Dynamo Kyiv: troppo superiore la squadra ucraina, anche se il doppio vantaggio conseguito nella gara d'andata in Serbia, terminata alla fine 2-3, aveva lasciato ben sperare. Ma la qualificazione con un turno d'anticipo è un successo.

RIJEKA
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voto 5

3° nel gruppo D di Europa League = ELIMINATO
[Milan 11, AEK 8, Rijeka 7, Austria Wien 5]

Che stagione quella del Rijeka. Dopo una annata costellata di successi in patria, sono arrivati i classici dispiaceri della stagione dopo. In Croazia il campionato sembra ormai ampiamente appannaggio della Dinamo, che corre forte verso la meta. La squadra fiumana ha evidenziato palesi difficoltà, riversatesi anche in Europa League. Il girone prometteva una grande lotta per il secondo posto, e così è stato. Peccato che il Rijeka abbia reso inutile una vittoria storica come il 2-0 sul Milan all'ultima giornata, dato che era già fuori da tutto. Il motivo? Più di uno. Basterebbe citare la doppia rimonta subita ad Atene dall'AEK dopo essere andati avanti di due reti, o l'assurdo 1-4 contro l'Austria Wien. Tutte occasioni gettate al vento. Ma anche la sconfitta all'ultimo istante in casa del Milan, vista anche la crisi del Diavolo delle settimane seguenti.

CRVENA ZVEZDA
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voto 8,5

2° nel gruppo H di Europa League = QUALIFICATO
[Arsenal 13, Crvena Zvezda 9, Köln 6, BATE 5]

Avevate allacciato le cinture, vero? Il girone si prometteva spumeggiante e così è stato. Per la Crvena Zvezda si è rivelato un trionfo. Alla vigilia si intuiva che il posto da giocarsi sarebbe stato quello alle spalle dell'Arsenal e così è stato. Decisivi gli scontri diretti. Se i serbi hanno impattato sul pari due volte su due con i bielorussi del BATE, quando è stata la volta dei tedeschi del Köln la musica è stata ben diversa. Due affermazioni su due: entrambe all'insegna dell'1-0. La seconda, la più godereccia: la rete di Srnic al Mitic Stadion è valsa la gioia della qualificazione ai sedicesimi. Nel mezzo anche uno 0-0 di tutto rispetto all'Emirates ed una sfortunata sconfitta 0-1 nella sfida in casa, decisa da un'acrobazia di Giroud. Belgrado vola così alle fasi ad eliminazione diretta con due squadre: è la città più rappresentata nella coppa alle spalle di Mosca.

VARDAR
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voto 6

4° nel gruppo L di Europa League = ELIMINATO
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[Zenit 16, Real Sociedad 12, Rosenborg 5, Vardar 1]

La piccola realtà macedone si diceva già soddisfatta di essere approdata alla fase a gironi. Figurarsi se c'era la benché minima idea di provare a passarla, visto anche il difficilissimo raggruppamento con due bruttissime clienti di prima fascia, Zenit e Real Sociedad, ed una pessima terza scelta come il Rosenborg. Alla fine è arrivato un ultimo posto, costellato di sconfitte. Tutto ciò poteva essere messo ampiamente in preventivo. All'ultima giornata però la parziale soddisfazione del primo punto in casa contro i norvegesi. Una sufficienza da cenerentola, per la bella fattura delle appena tre reti realizzate dalla squadra macedone nel girone. Vedere per credere.