BalKam - UEFA Nations League, i voti della 1^ e della 2^ giornata

13.09.2018 13:40 di Dimitri Conti   Vedi letture
BalKam - UEFA Nations League, i voti della 1^ e della 2^ giornata

Torna, nonostante la scarsissima richiesta, BalKam. La rubrica che prende in esame i grandi eventi internazionali e mette sotto la lente d'ingrandimento i protagonisti di estrazione balcanica al loro interno. E questa volta nel mirino abbiamo messo la UEFA Nations League, con le sette compagini che formavano un tempo la Jugoslavia impegnate nelle prime due giornate. Lega per lega, ecco i voti assegnati a ciascuna.

LEGA A

Croazia (Gruppo 4)
I vice-campioni del Mondo si sono resi protagonisti di un avvio da incubo. Con i gruppi della Lega A composti da tre squadre, per i Vatreni il primo giro era di riposo, e Dalic e i suoi hanno potuto assistere alla vittoria spagnola in terra inglese. Mai però avrebbero pensato di trovarsi un'armata inarrestabile in quel di Elche, dove il risultato è stato penoso: 6-0 per la Roja e peggior sconfitta nella storia della nazionale croata. Nessuno si è nascosto dopo la rovinosa caduta: sia Dalic che capitan Modric non hanno trovato scuse e hanno ritenuto inaccettabile il ko, invitando i suoi a rimboccarsi le maniche. Per il momento voto 2.

LEGA B

Bosnia (Gruppo 3)
Nonostante la mancata partecipazione al Mondiale, la Bosnia è la seconda più in alto tra le ex-jugoslave in ranking, e l'unica componente della Lega B. Per Dzeko e compagni, ripartiti con il nuovo corso guidato dall'ex stella croata Prosinecki, l'avvio in Nations League è stato ottimo. Anche in questo caso il girone è da tre, con i bosniaci che hanno già disputato le due partite d'andata. Vinte entrambe, con prove sporche ma dense di cinismo: prima il successo esterno in casa dell'Irlanda del Nord, quindi il gol di Dzeko che ha regolato l'Austria e regalato una leadership forte alla Bosnia, unica squadra nel raggruppamento ad avere almeno un punto. Che sono sei. Ora rimane da conquistarsi la possibilità di accedere in Lega A nelle partite di ritorno: voto 8,5.

LEGA C

Slovenia (Gruppo 3)
La terza lega è quella con il maggior numero di squadre ex-jugoslave inserite: tre. Di queste due, le prossime due, sono anche nello stesso girone. Ma nel Gruppo 3, sola soletta, c'è la Slovenia. Che ha anch'essa un nuovo ct, Kavcic, ma che non è partita allo stesso modo dei vicini bosniaci: sono arrivate anzi due sconfitte su due partite, un bilancio piuttosto misero che compromette già parte del cammino e mette alle strette gli sloveni anche dal punto di vista di un rischio retrocessione. Prima il ko in casa con la Bulgaria, quindi quello a Cipro ed entrambe le volte di misura, 2-1. Giustifica poco: voto 4.

Montenegro (Gruppo 4)
Nel quarto gruppo coabitano invece due selezioni la cui situazione politica erano ancora comune fino a pochi anni fa, Montenegro e Serbia. E i fratelli minori montenegrini sono partiti davvero in bello stile. A Ploiesti, nella gara inaugurale in casa della Romania, la selezione slava è uscita indenne da una partita condotta per larghi tratti dagli avversari, incapaci però di segnare: 0-0. Nel secondo incontro invece, ben più facile in casa con la Lituania, è arrivata una vittoria che ha portato in testa il Montenegro. Indovinate assieme a chi? Facile, ai cugini della Serbia. Che saranno anche i prossimi sfidanti: voto 8.

Serbia (Gruppo 4)
Dicevamo appunto che anche la Serbia è attualmente prima nel girone, a pari merito con il Montenegro. In attesa della sfida che potrebbe già incanalare in parte gli esiti di una delle due squadre, la selezione serba guidata da Krstajic ha lasciato per strada qualche rimpianto. Sì, perché se la prima con la Lituania è andata liscia, vittoria per 0-1, lo stesso non si può dire per la seconda uscita, a Belgrado contro la Romania. Nonostante la doppietta di un super Mitrovic, i serbi sono andati due volte avanti e due volte si sono fatti poi riprendere. Serviva maggiore concentrazione: voto 5,5.

LEGA D

Kosovo (Gruppo 3)
Sono stati giorni di festa, calcisticamente parlando, quelli di Nations League per il pubblico di fede kosovara. La neo-nata selezione sembra aver imboccato un percorso di crescita agli ordini del ct Chandelles, e a testimoniarlo ci sono i risultati delle prime due uscite nella competizione. Prima un pareggio tutt'altro che scontato in Afghanistan, quindi una affermazione netta in casa, 2-0, contro le Far Oer. Che è anche la prima vittoria dei kosovari in uscite ufficiali, ed è valsa il primato momentaneo nel girone. E poi un dato niente male: con il ct svizzero il Kosovo è ancora imbattuto dopo cinque partite e si candida a grande sorpresa: voto 9.

Macedonia (Gruppo 4)
La quarta serie di Nations League è quella nella quale sono probabilmente concentrate le maggiori notizie positive per le selezioni dell'ex Jugoslavia. Perché se il Kosovo ha fatto molto bene, ancor meglio ha fatto la Macedonia pur senza l'effetto sorpresa dei kosovari. Pandev e compagni hanno infatti centrato due successi nelle prime due uscite, con la fondamentale vittoria, dopo l'esordio vincente a Gibilterra, tra le mura amiche contro l'Armenia: quella che sembra la grande rivale dei macedoni nel raggruppamento. Bene così: voto 8,5.