BalKam - Una strada sempre più scoscesa verso gli Europei del 2020

16.10.2019 13:00 di Dimitri Conti   Vedi letture
BalKam - Una strada sempre più scoscesa verso gli Europei del 2020

Nell'immagine di copertina l'espressione contrariata di Robert Prosinecki. Ma il ct della Bosnia non è l'unico ad essere insoddisfatto dell'andamento tenuto fin qui dalla sua squadra nella corsa agli Europei del 2020. Anzi, si può dire che sia una sensazione comune quasi a tutte le nazionali seguite da noi di CalcioSlavo.it, ad eccezione del Kosovo e - con qualche sfumatura d'infelicità - la Croazia. Nel nuovo appuntamento con la rubrica BalKam, andiamo ad analizzare le chance residue delle varie nazionali nella corsa ad Euro 2020. Nessuna fin qui ha staccato il pass, ed anzi c'è già chi ha dovuto rinunciare a tuttte le speranze. Procediamo con ordine. Alfabetico.

Dalla A, dunque, lettera del gruppo in cui si trova il grande sorriso del Kosovo. Difficilmente qualche mese fa la selezione di Challandes avrebbe pensato di essere dov'è oggi, a giocarsi la qualificazione diretta in un girone con Inghilterra e Repubblica Ceca. Saranno proprio loro le sfidanti conclusive di un percorso che, comunque vada a finire, sarà da ricordare. Anche perché, visti i risultati scarsissimi di Bulgaria e Montenegro, clamorosamente a secco di successi e alle prese con una crisi sistemica, i kosovari sono già matematicamente terzi. Passando alla B, c'è la Serbia. La vittoria in Lituania, e il contemporaneo ko del Portogallo in Ucraina, hanno riaperto i giochi per il secondo posto, ma gli impegni finali di CR7 e compagni contro Lituania e Lussemburgo non lasciano presagire troppi spiragli di passo falso, e ad oggi i lusitani hanno un punto in più. Di base, i ragazzi di Tumbakovic dovranno comunque dare tutto contro i lussemburghesi, ed un'Ucraina già qualificata. Quindi, ci sono i patemi e pensieri della Croazia. Calcolatori nel portare un punto via dal Galles e arrivati a 90' dalla fine del loro percorso, i ragazzi di Dalic sono costretti a vincere con la Slovacchia il 16 novembre, così da staccare in anticipo il pass e potersi godere l'ultimo turno, che per i Vatreni sarà di riposo, senza nessuna preoccupazione. Poi arriva il gruppo G, e qui merita aprire una parentesi a parte. Sì, perché lì sarà sfida vera. A tre, per provare almeno a garantirsi un terzo posto alle spalle della Polonia, qualificata, e dell'Austria. Oltre alle nostre Slovenia e Macedonia del Nord, anche Israele, rientrato in corsa grazie soprattutto alle disavventure delle altre due. Tutte appaiate a quota 11. È bene dunque evidenziare lo scenario che si prospetta negli ultimi due turni.

9^ giornata: Slovenia-Lettonia; Austria-Macedonia; Israele-Polonia
10^ giornata: Macedonia-Israele; Polonia-Slovenia

Ultimo, ma non ultimo, concludiamo con il volto di copertina. La Bosnia-Erzegovina è in assoluto la delusione più lacerante in questa corsa ad Euro 2020. Il secondo posto, alle spalle dell'Italia, sembrava alla portata per la selezione di Prosinecki, ed invece al massimo le speranze sono legate al poter partecipare, e poi ovviamente al superarli, ai play-off. La Finlandia ormai sembra lanciata verso il secondo posto: le basterà battere il Liechtenstein in casa nella prossima giornata per assicurarsi il posto. Con la sconfitta di Atene, l'ennesima evitabile - vengono in mente quelle in Armenia e Finlandia su tutte - la Bosnia per di più si va a complicare la vita, rischiando di aver rimesso in gioco pure la Grecia per la lotta al terzo posto. Per sua fortuna gli ellenici, nel prossimo turno in cui i bosniaci ospiteranno l'Italia - già qualificata sì, ma avversaria più temibile - se la vedranno proprio con gli armeni. E nell'ultimo turno sarà la volta del Liechtenstein, almeno in teoria tre punti comodi per la Bosnia. Parallelamente, Italia-Armenia e Grecia-Finlandia. Se non è un finale thriller questo...

Di seguito le classifiche aggiornate dei vari raggruppamenti di nostro interesse.

GRUPPO A
Inghilterra 15; Repubblica Ceca 12; Kosovo 11; Bulgaria* e Montenegro* 3
*= una partita in più

GRUPPO B
Ucraina* 19; Portogallo 11; Serbia 10; Lussemburgo 4; Lituania* 1
*= una partita in più

GRUPPO E
Croazia* 14
; Ungheria* 12; Slovacchia 10; Galles 8; Azerbaigian 1
*= una partita in più

GRUPPO G
Polonia 19; Austria 16; Macedonia del Nord, Slovenia e Israele 11; Lettonia 0

GRUPPO J
Italia 24; Finlandia 15; Armenia e Bosnia-Erzegovina 10; Grecia 8; Liechtenstein 2