Qual. Euro 2020, la Bosnia cade ad Atene. Le pagelle del 2-1 in Grecia

15.10.2019 22:42 di Redazione Calcioslavo.it   Vedi letture
Qual. Euro 2020, la Bosnia cade ad Atene. Le pagelle del 2-1 in Grecia

Vincere, ad ogni costo. Questa la missione della Bosnia ad Atene, capitale e casa della Grecia, a maggior ragione dopo il 3-0 della Finlandia maturato alle ore 18 contro l'Armenia: pena l'abbandono dei sogni di qualificazione diretta ad Euro 2020. E se da una parte Van't Schip regala qualche sorpresa, ed esclusioni eccellenti come Bouchalakis, Zeca, Koulouris e Koutris tra gli altri, il ct dei bosniaci Prosinecki si affida alle certezze avute nel trionfale successo contro la Finlandia di sabato scorso, confermando tutti i titolari ad eccezione di Visca, che però era uscito dopo pochi minuti per lasciar spazio ad Hajrovic, peraltro autore del gol che aveva aperto l'incontro. Non ingannino le rotazioni del ct ellenico: i greci, comunque, arrivavano alla sfida con la possibilità di rimettere molto in discussione, in caso di vittoria.

L'avvio è molto combattuto, ma la prima grande occasione è per la Bosnia: Paschalakis non esce benissimo su un cross di Kvrzic, e Chatzidiakos salva la Grecia sulla linea di porta. Il portiere ellenico si fa perdonare gettandosi coraggiosamente a murare l'immediato tentativo seguente da parte di Hodzic. I ragazzi di Prosinecki fanno la partita, ma a passare in vantaggio sfruttando la prima grande chance della partita è la Grecia: Mantalos è liberato tra le linee, e il numero 20 tocca filtrante per Pavlidis. Il centravanti greco fa fare la figura del novellino a Bicakcic, prima di freddare Sehic. La Bosnia accusa il colpo, e in tre minuti rischia di subire altri due gol: Bakasetas a rifinire, ma per fortuna Bakakis è un terzino e non colpisce a morte. Poi ancora altri secondi, e Pavlidis viene fermato a stento nella sua strada verso la doppietta. La difesa bosniaca mostra segni di cedimento, e la preoccupazione cresce. In realtà, arriva il pareggio firmato Gojak: il centrocampista della Dinamo, lasciato solo da un Chatzidiakos stavolta decisamente meno perfetto, deposita in rete con il destro il cross al bacio fatto partire da Kolasinac. L'incontro si infiamma ufficialmente, e serve un bel tuffo di Sehic per fermare la bomba lasciata partire da fuori area da Basaketas, uno dei migliori. Così come Kovacevic è fondamentale poco dopo nel sostituirsi di testa al suo portiere contro un tiro a botta sicura di Mantolas. La Grecia assalta, la Bosnia tiene. Il primo tempo, dunque, finisce sull'1-1.

Prosinecki all'intervallo cambia, e toglie Cimirot più che altro per non rischiare, vista l'ammonizione rimediata nel primo tempo dal centrocampista. L'avvio di ripresa, sembra sorridere ancora alla Grecia, che si affaccia due volte alla conclusione con Bakasetas, questa volta piuttosto inoffensivo. Il portiere bosniaco Sehic diventa decisivo poco prima dell'ora di gioco, quando ferma con un gran riflesso la conclusione di Mantalos, lanciato verso la rete da un incredibile scivolone di Kovacevic in impostazione. Quando non ci arriva Sehic, poi, c'è il palo a salvare la Bosnia sulla conclusione a botta sicura del neo-entrato Masouras al minuto 60. Il 7 greco è scatenato, e costringe Sehic ad un altro super intervento, lanciato nuovamente da un Bakasetas versione mago dei filtranti. Nel frattempo Prosinecki prova a cambiare qualcosa, inserendo Duljevic al posto di Saric, e arretrando Gojak tra i tre di centrocampo. Ma è sempre la Grecia a dare l'impressione di essere più pericolosa, e quando manca un quarto d'ora al novantesimo prima colpisce un altro palo con Stafylidis dalla lunghissima distanza, poi costringe Sehic ad un'altra risposta d'istinto nei confronti di Masouras. I segnali però non sono positivi, e a due minuti dal novantesimo si consuma il dramma sportivo per la Bosnia: Fetfazidis si lancia in ripartenza, e sul suo cross Kovacevic - il quale aveva accusato un problema fisico poco prima - devia abbastanza goffamente dentro la propria porta. I quattro di recupero non bastano per raddrizzare la situazione: finisce 2-1, e i sogni di qualificazione diretta della Bosnia si spengono nella notte di Atene. Giusto così: per quanto mostrato in campo, meritava la selezione di casa. In casa Finlandia, intanto, si può già cominciare a stappare lo champagne. Di seguito il tabellino, e le pagelle dell'incontro secondo CalcioSlavo.it.


GRECIA - BOSNIA 2-1
30' Pavlidis (G); 35' Gojak (B); 88' aut. Kovacevic (B)

Grecia (4-2-3-1): Paschalakis 6.5; Bakakis 6, Chatzidiakos 5.5, Stafylidis 6.5, Giannoulis 6; Kourbelis 6, Galanopoulos 6; Limnios 5.5 (dall'84' Fetfazidis 6.5), Bakasetas 6.5, Mantalos 6.5 (dal 60' Masouras 6); Pavlidis 7 (dal 70' Koulouris 6).
A disposizione: Vlachodimos, Dioudis, Lampropoulos, Siovas, Bouchalakis, Zeca, Donis, Vrousai, Koutris.
Allenatore: John van't Schip

Bosnia-Erzegovina (4-3-3): Sehic 6.5; Kvrzic 6, Kovacevic 4.5, Bicakcic 5, Kolasinac 6.5; Cimirot 6 (dal 46' Jajalo 6), Pjanic 5, Saric 6 (dal 63' Duljevic 5.5); Hajrovic 5, Hodzic 5.5 (dal 71' Bajic 5.5), Gojak 6.5.
A disposizione: Buric, Piric, Civic, Hotic, Besic, Visca, Mihojevic, Zukanovic, Krunic.
Allenatore: Robert Prosinecki.


GRUPPO J

Finlandia - Armenia 3-0
31' Jensen; 61' e 88' Pukki

Liechtenstein - Italia 0-5
2' Bernardeschi; 70' e 92' Belotti; 77' Romagnoli; 82' El Shaarawy


Classifica
Italia 24; Finlandia 15; Armenia e Bosnia 10; Grecia 8; Liechtenstein 2