Andrej sul K2. Chiamatelo Killer Kramaric

12.12.2018 23:45 di Dimitri Conti   Vedi letture
Andrej sul K2. Chiamatelo Killer Kramaric

È successo ancora: Andrej Kramaric ha di nuovo gonfiato la rete della porta avversaria. Non è bastato neanche stavolta, nell'Hoffenheim come nella Croazia, per cambiare i destini della nave sulla quale era a bordo. L'attaccante classe '91 è in un momento di forma straordinario, e sta segnando a ripetizione, ma non tanto da poter evitare retrocessione in B di Nations League dei Vatreni ed eliminazione dal girone di Champions League con tanto di ultimo posto, dei Blau. Appurato che non si tratta di gol particolarmente fortunati per i suoi compagni, resta però da considerare la quantità di essi.

Quindi basta indugi, e partiamo con i dati. Anzi, sarebbe meglio dire con i record: Kramaric, con il gol segnato nella sconfitta tedesca in casa del Manchester City, è il primo croato nella storia della Champions a segnare in quattro partite consecutive. Un dato niente male, se si considera anche il valore delle avversarie. Ma non c'è da fermarsi qui, perché con quello di stasera fanno nove gol nelle ultime nove partite, un certificato di garanzia che parla praticamente da solo.

Questo sembra l'anno buono per la definitiva maturazione di un giocatore lungamente atteso e ancora non del tutto assaporato a pieno regime. L'attaccante croato sta trovando continuità nell'impiego e soprattutto nel rendimento sotto-porta, fattore cruciale anche e soprattutto in ottica nazionale, dato l'addio post-Mondiale dato da Mandzukic, ed il conseguente vuoto lasciato dietro di sé. Sembra proprio Kramaric il candidato più adatto per il ruolo di sostituto, anche se la generosità dello juventino rimane ancora un miraggio. Sono tempi nei quali è necessario l'abbigliamento militare, da cecchino. E per uno che a suon di gol sta finendo per farsi chiamare Killer Kramaric, o K2 come l'immensa altezza delle vette alle quali chiunque ambisce. Lui compreso.