Da Belgrado a Zagabria: le regine del calcio slavo tornano di moda

21.09.2018 11:00 di Dimitri Conti   Vedi letture
Da Belgrado a Zagabria: le regine del calcio slavo tornano di moda

D'improvviso il calcio europeo è tornato a riscoprire due squadre protagoniste del calcio che fu nell'ex Jugoslavia, probabilmente le due più iconiche tra le fazioni politico-statali che poi hanno dato vita alle guerre jugoslave di inizio '90, Serbia e Croazia. Da una parte la Stella Rossa Belgrado, dall'altra la Dinamo Zagabria. I primi hanno infatti festeggiato il ritorno - ventisei anni dopo l'ultima volta e ventisette dopo lo storico trionfo nella allora Coppa dei Campioni del '91 - nella massima competizione europea per club, e come regalo si sono concessi uno 0-0 interno niente male contro il Napoli. Pensare di passare il girone, anche dopo questo exploit, è utopia pura ma - e non che ce ne fosse bisogno - aggiunge ulteriore entusiasmo al calderone di emozioni che si vivono sulla sponda bianco-rossa della capitale serba. Dall'altra parte c'è invece la squadra della capitale croata. Nella quale si è passati ben presto dalla profonda delusione per un'eliminazione ai playoff di Champions, rocambolesca e subita tra le mura amiche dagli svizzeri dello Young Boys, alla grande euforia per un travolgente successo nell'incontro dell'esordio contro il ben più quotato Fenerbahce. I croati hanno letteralmente spazzato via dal campo la squadra di Cocu, vincendo con un sonoro 4-1. E dall'altra partita del girone è arrivata un'inattesa vittoria dello Spartak Trnava sull'Anderlecht, fatto che mette ulteriore pepe al quadro d'insieme. Vada a finire come deve, per Stella Rossa e Dinamo Zagabria è comunque il momento di una nuova vetrina internazionale, sconosciuta ormai da troppi anni a certe latitudini. Ed è proprio quello il maggior delitto, dato che parliamo di istituzioni del calcio che si è giocato sulle lande d'Europa.