Dzeko chiama, Kramaric risponde. Notte da bomber in Champions

24.10.2018 13:55 di Dimitri Conti  articolo letto 37 volte
© foto di Federico Gaetano
Dzeko chiama, Kramaric risponde. Notte da bomber in Champions

All'attenzione della folta platea della quale può godere la Champions League, nella serata di ieri si sono imposti due centravanti che conosciamo bene. E si sono resi protagonisti di un botta e risposta a distanza. Uno scontro più sano che mai, visto che è stato a suon di reti, e che le squadre di appartenenza dei due calciatori non sono neanche coinvolte nello stesso raggruppamento. A dirla tutta, a tratti è sembrata più una sceneggiatura ben confezionata per permetterci di scrivere queste righe. A Roma il bosniaco Edin Dzeko era chiamato a ribaltare le tristi sorti capitoline contro l'agguerrito CSKA. In quel di Sinsheim, invece, il croato Andrej Kramaric, certezza offensiva dell'Hoffenheim, attendeva l'OL. Tra le 21:33 e le 22:06 di ieri sera, i due si sono semplicemente presi tutte le telecamere europee. Trentatré minuti di intensità totale. Che potevano essere anche meno, se nel calcio non ci fosse quel fastidioso intervallo tra i due tempi.

Apre le danze Edin da Sarajevo, al termine di un'azione da vedere e rivedere. Pellegrini combina in velocità con El Shaarawy e serve un vero e proprio fiore, che necessita del più facile dei tocchi sotto misura da parte del suo centravanti. Arrivato a quel punto a quota quattro reti in tre incontri, raddoppiando i gol segnati in campionato in ben otto partite. Un'altra dimensione, l'Europa. È il minuto numero trenta, e la Roma si è portata avanti nonostante una situazione che sembrava essersi fatta piuttosto complessa. L'altro, Andrej da Zagabria, ancora invece in Champions non si era sbloccato. L'ha fatto al minuto numero trentatré della partita con l'OL, sfruttando una respinta difettosa della difesa francese.

Tempo dieci minuti, e c'è il controsorpasso. Ancora Dzeko a segno, sfruttando stavolta un bell'invito di El Shaarawy in area di rigore: pallone che corre rapido verso il destro del bosniaco, diretto poi imparabilmente all'angolino. Roma due, CSKA zero. Ma ancora meglio, fanno cinque gol di Dzeko in tre partite: al fischio finale avrà una media realizzativa da urlo di una rete segnata ogni 54' in Champions League. Come detto però è stata una serata di festa nei Balcani, perché alla tavola dei festeggiamenti ha voluto sedersi anche Kramaric. La decisione è maturata, come dicevamo, nell'intervallo. A Sinsheim comincia la ripresa, e neanche il tempo di finire due giri di lancette d'orologio che l'attaccante croato ha imitato il collega romanista, sfruttando un'incertezza difensiva dei transalpini per battere a rete con un destro angolato, anche se sul primo palo. Dettagli e differenze in una notte da bomber europei che li ha visti accomunati. E protagonisti.