Quando il double non basta: l'assurda faida Mandaric-Biscan

05.06.2018 22:15 di Dimitri Conti  articolo letto 58 volte
foto di nkolimpija.si
foto di nkolimpija.si

Sta diventando sempre più assurda la situazione di gelo tra Milan Mandaric, presidente dell'Olimpija Ljubljana e il suo allenatore Igor Biscan, croato che ha portato il club di nuovo a vincere il campionato, oltre che la coppa nazionale a formare uno storico double. Come vi avevamo raccontato stamani (LEGGI QUI), quest'oggi la società avrebbe dovuto comunicare l'esonero dell'allenatore, visto anche che, come conferma Dnevik, è andato in scena un incontro con lo stesso Mandaric. Sul tavolo la possibilità di riaprire offerta da Mandaric, rifiutata però dall'ambizioso allenatore croato che non gradisce avere troppi vincoli sul suo conto.

Domani i due replicheranno, in cerca dell'accordo definitivo o a quel punto di quello economico per liberare l'allenatore, reo secondo alcune fonti di essere troppo difensivista, o almeno questo sarebbe quello che gli viene contestato. Il portale sloveno fa sapere che un altro fattore di scelta sia stata la volontà del patron di slovenizzare maggiormente la squadra, visto che il tecnico, e molti componenti della rosa, sono croati. Una decisione, quella più in generale di mettere in discussione il proprio tecnico, che non è stata comunque presa bene dai tifosi della squadra, i quali dal canto loro hanno infatti fatto partire una petizione perché Biscan rimanga l'allenatore dell'Olimpija, ed in poche ore sono state raccolte già 1600 firme. L'opinione pubblica, in questo senso, potrebbe giocare un ruolo chiave, anche se Mandaric sembra ormai aver già deciso, e starebbe vagliando già due o tre nomi per la sua sostituzione.