Ti ricordi Zoranator e il 1966? Memorie di Partizan-Manchester United

24.10.2019 12:00 di Dimitri Conti   Vedi letture
Ti ricordi Zoranator e il 1966? Memorie di Partizan-Manchester United

Partizan-Manchester United. Due squadre, due blasoni ovviamente differenti ma un certo fascino che le accomuna agli occhi di chi ama il calcio. Una sfida che, almeno sulla carta, appare proibitiva per i bianco-neri di Serbia. Ma non per questo la squadra di Milosevic - vecchia conoscenza della nostra Serie A - scenderà meno orgogliosamente in campo. Specie quest'oggi, che si gioca in terra serba, allo Stadion Partizan. "Sono 50 anni che il Partizan non gioca con il Manchester United, sarà bello", ha ricordato il tecnico alla vigilia, avvertendo la squadra di giocarsi le sue carte in modo intelligente. Con esperienza. E chi, nella rosa dei Crno-Beli, ne ha più di Zoran Tosic? Arrivato alla maturità calcistica, a 32 anni, è uno dei leader del Partizan. Pensare che proprio dieci anni fa veniva acquistato dal Manchester United. I Red Devils, ancora nel pieno dell'attività manageriale di Ferguson, prelevarono questo giovane fantasista, capace di svariare anche sull'esterno, per 8 milioni di euro. Proprio dal Partizan di Belgrado.

Fu una delusione. Appena un anno e mezzo in Inghilterra, senza mai riuscire a lasciare il segno e a meritarsi realmente quell'affettuoso appellativo di Zoranator - chi scrive, giura, l'ha sentito personalmente - affibbiatogli dai tifosi inglesi. Proprio qualche ora fa Tosic ha ricordato con toni quasi scherzosi quei periodi ad Old Trafford in un'intervista a The Athletic, descrivendosi in grande difficoltà. "Mi hanno buttato subito dentro alla prima squadra e il livello era così alto che mi sembrava quasi di giocare un altro sport. Le prime settimane a Manchester furono davvero complicate, ad ogni allenamento si andava a mille e la palla correva a tutta velocità. Livelli top, e nessuno che perdeva la palla tranne me. Facevo il meglio che potevo, ma non bastava: non era il calcio che avevo conosciuto. A Belgrado avevamo una palestra, sì, ma non la usava nessuno realmente...". E qui si torna alla differenza di blasone e livello, appunto.

Però, però, però... C'è un precedente solo tra Partizan Belgrado e Manchester United in gare ufficiali, e sorride alla squadra serba. Quello citato nella conferenza stampa da Milosevic. Era la semifinale della Coppa dei Campioni 1966 - altri tempi eh... - e le due squadre si sfidavano in un doppio confronto. All'andata si giocò a Belgrado, e il Partizan vinse 2-0, rendendo così inutile l'1-0 degli inglesi al ritorno, firmato Nobby Stiles. In finale, però, i Crno-Beli dovettero piegarsi al grande Real Madrid. Cinquantatré anni dopo, considerando anche l'ordine di sfide e il tipo di palcoscenico cui stiamo discorrendo, quasi non resta altro che affidarsi alla cabala. E godersi questa partita. Noi di CalcioSlavo.it saremo lì, accanto a voi.