Chi l'hA visto - Aleksa Terzic, forse troppo presto nella kuca Fiorentina

25.10.2019 16:00 di Dimitri Conti   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Chi l'hA visto - Aleksa Terzic, forse troppo presto nella kuca Fiorentina

Torna "Chi l'hA visto": identikit ed approfondimenti su giocatori appena arrivati in Serie A, o particolarmente sottoutilizzati tanto da essere scomparsi dai radar.

Da qualche anno a questa parte, la Fiorentina si è rivelata una buona casa per quei serbi che decidono di lasciare il loro paese natale per tentare il salto nel grande calcio europeo. Una buona kuca, se venite da Belgrado o dintorni. Specialmente per quelli cresciuti nel Partizan: basti ricordare le ottime prestazioni in viola negli anni dei vari Jovetic, Ljajic, Nastasic e - più di recente - Milenkovic per trovare un'immediata conferma. Quest'estate, però, a Firenze è arrivato un giovane prodotto della Stella Rossa, quasi nell'indifferenza generale: Aleksa Terzic. Anche e soprattutto perché il suo acquisto è stato comunicato qualche mese prima dell'apertura del mercato, verso marzo, mentre poi in estate la società toscana ha vissuto una vera e propria rivoluzione interna, con il cambio di proprietà dalla famiglia Della Valle a Rocco Commisso. Normale che l'acquisto di un giovanissimo terzino serbo (classe '99), peraltro eredità tecnica del precedente uomo-mercato Corvino, non facesse più di tanto rumore. Anzi, a dire la verità il suo acquisto è tornato in auge proprio nei giorni del passaggio di consegne, quando la nuova gestione si accorse che era stato occupato un posto da extracomunitario, e non la prese proprio benissimo. Non proprio facilissimo, imporsi con queste premesse. Eppure Terzic disputa un buon pre-campionato, con qualche discreta prova soprattutto nella tournée americana dell'International Champions Cup. Si ha comunque la sensazione di un giocatore dotato di un buon piede mancino, capace di spingere lungo la fascia ma ancora troppe lacune quando l'azione si trasforma da offensiva a difensiva. Ulteriormente accuita al momento della sua prima uscita ufficiale, nella partita estiva di Coppa Italia con il Monza, in cui la Fiorentina passa in svantaggio per via di una sua disattenzione. Certe criticità sono spiegabili anche con il curriculum povero: alle sue spalle, oltre all'essere cresciuto in un ottimo settore giovanile come quello della Stella Rossa, solamente un'esperienza nella cadetteria serba, con il Graficar. Facile, perciò, che per il momento sia stato fatto il passo più lungo della gamba: pare inevitabile una partenza in prestito nel prossimo gennaio, così da permettergli di accumulare esperienza e non gettare al vento una risorsa a disposizione della Fiorentina.