Europa League, Day 2. Partizan, è Sadiq show in Kazakistan: le pagelle

03.10.2019 18:50 di Redazione Calcioslavo.it   Vedi letture
Europa League, Day 2. Partizan, è Sadiq show in Kazakistan: le pagelle

In campo all'inusuale orario - in Kazakistan è così - delle 16.50, il Partizan Belgrado giocava nella capitale Astana la seconda partita della sua fase a gironi in questa Europa League. Una partita dall'importanza capitale, se si pensa che le altre due squadre del raggruppamento sono Manchester United e AZ, e contro gli olandesi, a Belgrado, è arrivato un pareggio. Come scrivevamo nella preview, tra le priorità del cammino, per il Partizan, doveva esserci sin da subito l'annullamento dell'Astana come potenziale candidata al ruolo di outsider. 

Milosevic lo sa, e schiera la sua squadra con un atteggiamento che definire d'attacco sarebbe quasi non rendergli onore. Il modulo sembra oscillare tra un 4-2-3-1 e, in alcune fasi, un 4-1-4-1 con Natcho e Soumah mezzali iper-offensive, ed il solo Zdjelar a coprire davanti alla difesa. Il risultato, però, è che per i primi 45' l'Astana subisce il predominio territoriale dei serbi, e crea poco e nulla. L'unico vero pericolo per Stojkovic, firmato Khizhnichenko, arriva dalla lunga distanza. Il Partizan macina gioco, e poco prima della mezz'ora trova il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Pavlovic arriva a tirare. La conclusione, contrastata, finisce a due passi dalla porta kazaka: Sadiq brucia sul tempo un Simunovic distratto e in scivolata riesce a battere Eric. Il primo tempo, poi, finisce così: serbi avanti, di misura.

La superiorità diventa concreta nella ripresa. L'Astana cambia punta di peso, ma Murtazayev finisce con l'essere facilmente preso in mezzo tra i due attenti centrali serbi, e il possesso - ma soprattutto le occasioni - continuano ad essere del Partizan. I kazaki, da par loro, ci provano soprattutto dalla distanza, ma sono più che altro lampi estemporanei. In cattedra ci sale Sadiq: l'ex Roma rimpingua il suo bottino, e segna il raddoppio con una bella conclusione di potenza dal limite dell'area, firmando la sua doppietta personale dopo una sterzata interna. Il nigeriano avrebbe pure modo di siglare una tripletta, ma prima gli viene (giustamente) annullata due volte per fuorigioco, poi la sfiora soltanto in un altro paio di occasioni, venendo fermato dalle buone parate di Eric, portiere serbo-kazako di un'Astana piena di slavi. Tra gli altri, il serbo Rukavina. Il finale è da tensione pura: il Partizan non trova mai il terzo gol, e viene anzi punito da una bella esecuzione di Sigurjonsson da fuori, anche se Stojkovic non è parso esente da colpe. Con il punteggio in bilico, nonostante l'evidente supremazia, gli ultimi minuti sembrano non scorrere mai. Ma alla fine il triplice fischio arriva, e consiglia alla squadra serba tre punti preziosi nel cammino del girone. Adesso la squadra allenata da Savo Milosevic, abile nel gestire uomini e tempi e nel vincere la sua prima partita in Europa pur con risposte intermittenti da un paio di titolari, può guardare comodamente dal divano la sfida tra Manchester United e AZ Alkmaar. Di seguito tabellino e pagelle della gara di CalcioSlavo.it, più la classifica (parziale) del gruppo.


ASTANA - PARTIZAN 1-2
29' e 73' Sadiq (P); 85' Sigurjonsson (A)

Astana (4-4-1-1): Eric 6.5; Rukavina 5.5, Simunovic 5, Tomasevic sv (dal 15' Postnikov 5), Shomko 5.5; Rotariu 5.5, Maevski 5, Pertsukh 5, Beysebekov 5.5 (dal 79' Janga sv); Sigurjonsson 6.5; Khizhnichenko 5.5 (dal 46' Murtazayev 5).
A disposizione: Mokin, Muzhikov, Tomasov, Zhalmukan.
Allenatore: Roman Grygorchuk.

Partizan (4-2-3-1): Stojkovic 5.5; Miletic 6, Ostojic 6.5, Pavlovic 7, Urosevic 6.5; Natcho 6.5, Zdjelar 6; Tosic 6 (dal 77' Markovic 6.5), Soumah 5.5 (dal 66' Scekic 6), Asano 5.5 (dal 79' Brezancic sv); Sadiq 8.
A disposizione: N. Stevanovic, Vujacic, Ivanovic, F. Stevanovic.
Allenatore: Savo Milosevic.


GRUPPO L
Partizan 4; Man United* 3; AZ* 1; Astana 0.
*= una partita in meno