Europa League, Day 3. Man United fortunato, Partizan no. Le pagelle

24.10.2019 20:50 di Redazione Calcioslavo.it   Vedi letture
Europa League, Day 3. Man United fortunato, Partizan no. Le pagelle

L'orgoglio della grande sfida. L'accoglienza riservata al Manchester United da parte dell'ambiente Partizan è di quelle da brividi: ad Humska si muove tutto, e l'impatto sonoro è in grado di far tremare le gambe anche al giocatore più freddo, o esperto. E infatti l'inizio della super-sfida di Europa League, il primo capitolo in terra serba, sembra persino poter sorridere alla squadra di casa. Buona la partenza, anche se alla lunga viene fuori la maggior qualità dello United, nonostante un modulo inedito - con tanto di difesa a tre, o cinque che dir si voglia - ed alcuni volti nuovi.

Dopo un quarto d'ora la compagine inglese potrebbe pure sbloccarla: il Partizan ringrazia McTominay per la poca freddezza sulla punizione ben calciata da Mata. Ancora lo scozzese a riprovarci poco dopo il ventesimo, ma con ancor meno fortuna nel destro sbilenco dal limite. I Red Devils però, con tanti giovani e giocatori adattati in campo, non danno l'idea di dominare, e così i serbi man mano prendono coraggio. Al 35' è il grande ex, Zoran Tosic, a provare ad impensierire Romero da lontano: conclusione fuori di poco sul primo palo. Il finale di frazione è nel segno del palo: prima lo colpisce Lingard per gli inglesi, dal limite dell'area, poi invece è la volta di Sadiq che sembrava essere riuscito a battere Romero con un gran destro a giro da fuori. Solo il montante strozza l'urlo in gola suo, e delle migliaia di tifosi sugli spalti. Ancora qualche istante ed è Asano a rendersi pericoloso, ma ancora per questione di centimetri non prende la porta. Una clamorosa ingenuità di Miletic, però, stende il tappeto rosso al vantaggio inglese: il terzino frana in scivolata sul giovanissimo Williams, e manda lo United dal dischetto. Martial si presenta con la giusta freddezza, e spiazza Stojkovic dando un senso alla sua prestazione, fino a quel momento quasi inguardabile. Neanche un istante di recupero e il primo tempo, senza troppo merito, lo concludono avanti gli ospiti.

Il messaggio del primo tempo è stato chiaro e tondo: il Partizan può, e deve crederci. E così Milosevic conferma gli undici scelti all'inizio anche dopo l'intervallo. La ripartenza serba è anche incoraggiante, e subito arriva un'importante chance con un calcio di punizione dal limite. Tira di poco fuori Natcho. Sale la pressione, in campo e sugli spalti, ed inizia a quel punto - subito dopo le due sostituzioni di Solskjaer che inizialmente sembravano aver portato buoni frutti - una fase molto nervosa del match, con rigori in serie richiesti dalla squadra di casa, e non concessi dall'arbitro Estrada Fernandez che anzi in un paio di minuti ammonisce per proteste prima Natcho, e poi Miletic. Per molti minuti si ha l'impressione che stia per nascere un assedio del Partizan, con Sadiq che sfiora ancora una volta il gol: gran staffilata di controbalzo dell'ex Roma, ancora separato da qualche millimetro nella sua strada verso il gol. Le sensazioni di assedio, sono confermate: lo United non riesce più ad uscire dai blocchi, e serve un riflesso di Romero per fermare il colpo di testa di Asano su corner. Mancano meno di cinque al novantesimo, poi, quando Natcho fa la barba all'incrocio sugli sviluppi di un corner. Purtroppo, per Milosevic e i suoi ragazzi, poi non c'è più tempo, considerando anche l'esiguo recupero di tre minuti, e finisce così 0-1 per gli ospiti. Ma senza recriminazioni, per quante ce ne potrebbero pure essere: i Crno-Beli fanno la loro uscita dal campo salutati dall'affetto e dagli applausi scroscianti dei propri tifosi. Alla fine ha vinto il Man United, sì, ma che fatica. E per i serbi c'è anche un'altra notizia negativa: il sorpasso dell'AZ al secondo posto del girone, vista la goleada rifilata dagli olandesi all'Astana. Di seguito ecco dunque tabellino e pagelle del match secondo noi di CalcioSlavo.it, oltre al punto completo sul girone.


PARTIZAN BELGRADO - MANCHESTER UNITED 0-1
43' rig. Martial

Partizan (4-2-3-1): Stojkovic 6; Miletic 5, Ostojic 6, S. Pavlovic 6.5, Urosevic 6; Zdjelar 6, Natcho 6.5; Tosic 5.5 (dal 75' F. Stevanovic sv), Soumah 6 (dall'83' L. Pavlovic sv), Asano 6 (dal 92' Ivanovic sv); Sadiq 6.5.
A disposizione: N. Stevanovic, Vujacic, Scekic, Brezancic.
Allenatore: Savo Milosevic.

Manchester United (3-4-2-1): Romero 6.5; Jones 6, Maguire 6, Rojo 6.5; Wan-Bissaka 6 (dal 60' James 5.5), McTominay 5.5, Garner 6 (dall'82' Pereira sv), Williams 7; Mata 5.5, Lingard 6; Martial 6 (dal 60' Rashford 5.5).
A disposizione: Grant, Lindelof, Fred, Greenwood.
Allenatore: Ole Gunnar Solskjaer.


Europa League - Gruppo L

AZ Alkmaar - Astana 6-0
39' rig. e 83' rig. Koopmeiners; 43' Boadu; 77' Stengs; 85' Sugawara; 92' Idrissi

Classifica
Man United 7; AZ 5; Partizan 4; Astana 0